Continuano le esperienze di volontariato all’estero sostenute dall’Unione Europea per giovani fino a 30 anni.
Il volontariato in un altro paese è un’ottima maniera per conoscere culture diverse, fare nuovi amici ed acquisire nuove competenze che potrebbero essere utili in futuro. Competenze riconosciute e certificate a livello europeo grazie all’attestato YouthPass che ogni volontario riceve a conclusione del suo servizio.
Il Servizio Volontario Europeo ( SVE), gli scambi giovanili, il corpo europeo di solidarietà sono le proposte di mobilità che Atelier Europeo consiglia a tutti i giovani.
L’area educazione di Atelier Europeo è a disposizione sia di chi intende partecipare ad un progetto di volontariato all’estero sia degli enti e associazioni che vogliono presentare progetti nell’ambito della mobilità. Sul sito di AE è presente una sezione dedicata a queste tematiche con testimonianze, foto e progetti disponibili.
Oggi in particolare vogliamo parlarVi del Corpo Europeo di solidarietà la nuova iniziativa dell’Unione europea che offre ai giovani opportunità di lavoro o di volontariato, nel proprio paese o all’estero, nell’ambito di progetti destinati ad aiutare comunità o popolazioni in Europa. È possibile aderire al Corpo Europeo di Solidarietà a partire dai 17 anni, ma bisogna essere maggiorenni per poter iniziare un progetto. I progetti sono rivolti a persone fino a 30 anni. Dopo aver completato una semplice procedura di registrazione, i partecipanti al Corpo Europeo di Solidarietà potranno essere selezionati e invitati a unirsi a un’ampia gamma di progetti, connessi ad esempio alla prevenzione delle catastrofi naturali o alla ricostruzione a seguito di una calamità, all’assistenza nei centri per richiedenti asilo o a problematiche sociali di vario tipo nelle comunità. I progetti sostenuti dal Corpo europeo di solidarietà possono durare fino a dodici mesi e si svolgeranno di norma sul territorio degli Stati membri dell’Unione europea.
Sul sito dell’UE sono stati pubblicati di recente alcuni dati, (aggiornati a settembre 2018), sul Corpo Europeo di solidarietà. Ben 76.000 giovani già iscritti di questi 11234 italiani (siamo al secondo posto) al primo posto la Spagna con 11. 699 ragazzi registrati. Il 74% di questi giovani risultano interessati al settore “ Volontariato, lavoro e tirocini”. L’Italia è al primo posto per numero di attività proposte: 777, seguono la Spagna con 671 e la Polonia con 636 attività. Oltre 9000 ragazzi, da dicembre 2016 sono impegnati in progetti solidali. Diversi i settori di attività dei progetti. Le regioni del centro Italia, colpite dal terremoto nel 2016, ad esempio, hanno ospitato giovani provenienti da tutta Europa per riparare i danni e sostenere le popolazioni colpite. Dalla Francia sono arrivati invece diversi ragazzi impegnati in un progetto di integrazione per migranti. Con la proposta della Commissione di prevedere € 1,26 miliardi per il corpo di solidarietà nel prossimo bilancio dell’UE, almeno altri giovani 350.000 potranno partecipare ad un’attività di solidarietà tra il 2021 e il 2027. Per maggiori informazioni consultare i siti www.ateliereuropeo.euhttps://europa.eu/youth/solidarity

 

 

 

 

 

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